Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha recentemente attivato una nuova misura a sostegno della transizione digitale delle imprese: 150 milioni di euro per l’adozione di servizi di cloud computing e cybersecurity da parte di piccole e medie imprese (PMI) e lavoratori autonomi.

Cosa prevede la misura
Attraverso un meccanismo di voucher a fondo perduto, le imprese e i professionisti potranno ricevere un contributo pari al 50% delle spese sostenute per il rinnovo o l’aggiornamento della propria infrastruttura digitale, fino a un massimo di €20.000.

Le spese ammissibili riguardano:

Chi può accedere
La misura è rivolta a PMI e lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale, inclusa la Campania; requisito essenziale è che, al momento della domanda, dispongano di una connessione internet con velocità minima di 30 Mbps in download.

Una parte significativa delle risorse (circa 71 milioni di euro) è destinata alle regioni del Mezzogiorno, tra cui appunto la Campania, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e sostenere la competitività territoriale.

Come funziona il contributo

Tempistiche
Il decreto che regola la misura è stato firmato il 18 luglio 2025; il decreto direttoriale (21 novembre 2025) definisce le modalità per la formazione dell’elenco dei fornitori abilitati.

Secondo le informazioni attuali, lo sportello per la richiesta di adesione dei fornitori sarà aperto dal 4 marzo 2026 al 23 aprile 2026.

Le modalità e i termini per la presentazione delle domande da parte di PMI e autonomi saranno definiti con un successivo decreto direttoriale.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i nostri uffici di Claai Salerno ai numeri 089727297 – 3357225846 oppure a mezzo mail su claaisalerno@yahoo.it