
Le imprese a tasso zero sono uno degli incentivi più interessanti per chi vuole avviare o sviluppare un’attività imprenditoriale.
La misura gestita da Invitalia prevede:
- finanziamenti a tasso zero fino al 90% dell’investimento
- contributi a fondo perduto
- sostegno a progetti fino a 3 milioni di euro
Il programma è destinato principalmente a imprese giovanili e femminili e finanzia investimenti nei settori:
- manifatturiero
- servizi
- commercio
- turismo
Chi può richiedere le imprese a tasso zero
Possono accedere alle agevolazioni:
- imprese costituite da non più di 5 anni
- aziende composte in prevalenza da giovani tra 18 e 35 anni
- imprese composte in prevalenza da donne di qualsiasi età
Possono presentare domanda anche persone fisiche che intendono avviare un’impresa.
In questo caso la società dovrà essere costituita entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
Quanto finanziano le imprese a tasso zero
L’incentivo può coprire fino al 90% delle spese ammissibili attraverso finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.
La restante parte dell’investimento deve essere coperta dall’impresa, anche tramite finanziamenti bancari.
𝐀𝐆𝐄𝐕𝐎𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐌𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐈𝐓𝐔𝐈𝐓𝐄 𝐃𝐀 𝐌𝐄𝐍𝐎 𝐃𝐈 𝟑𝟔 𝐌𝐄𝐒𝐈
Per le imprese più giovani sono previste le seguenti agevolazioni:
Finanziamento
- finanziamento a tasso zero
- durata fino a 10 anni
- copertura fino al 90% dell’investimento
- investimento massimo 1,5 milioni di euro
Fondo perduto
- fino al 20% delle spese per:
- macchinari
- software
- brevetti
- fino al 20% delle spese per:
- materie prime
- servizi
𝐀𝐆𝐄𝐕𝐎𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐌𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐈𝐓𝐔𝐈𝐓𝐄 𝐃𝐀 𝟑 𝐀 𝟓 𝐀𝐍𝐍𝐈
Per le imprese più consolidate:
Finanziamento
- finanziamento a tasso zero
- durata fino a 10 anni
- copertura fino al 90%
- investimento massimo 3 milioni di euro
Contributo a fondo perduto
- fino al 15% delle spese per:
- macchinari
- software
- brevetti
𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈 𝐒𝐏𝐄𝐒𝐄 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐅𝐈𝐍𝐀𝐍𝐙𝐈𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈
Le imprese a tasso zero finanziano diversi investimenti necessari per avviare o sviluppare un’attività.
Sono ammesse spese per:
- acquisto del suolo aziendale
- ristrutturazione di fabbricati e opere murarie
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi
- software e servizi informatici
- brevetti, licenze e marchi
- formazione specialistica di soci e dipendenti
- consulenze e studi di fattibilità
- progettazione e direzione lavori
𝐒𝐏𝐄𝐒𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐅𝐈𝐍𝐀𝐍𝐙𝐈𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈
Non sono ammesse spese per:
- macchinari o attrezzature usati
- beni acquistati tramite leasing
- investimenti di mera sostituzione
- scorte di magazzino
- tasse e imposte
- spese notarili
- costi di gestione dell’impresa
𝐂𝐎𝐌𝐄 𝐅𝐔𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀 𝐋𝐀 𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐀
Il processo di accesso alle agevolazioni prevede diverse fasi:
𝟏) 𝐏𝐑𝐄𝐏𝐀𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐁𝐔𝐒𝐈𝐍𝐄𝐒𝐒 𝐏𝐋𝐀𝐍
La domanda deve essere accompagnata da un business plan dettagliato con analisi economico-finanziaria.
𝟐) 𝐕𝐀𝐋𝐔𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐄𝐓𝐓𝐎
L’ente gestore valuta il progetto imprenditoriale e la sostenibilità economica.
𝟑) 𝐃𝐄𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐀 𝐃𝐈 𝐀𝐌𝐌𝐈𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄
La decisione di ammissione arriva generalmente entro circa 90 giorni lavorativi.
𝟒) 𝐄𝐑𝐎𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐀𝐆𝐄𝐕𝐎𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈
Il contributo viene erogato in più stati di avanzamento lavori (SAL).
𝟓) 𝐑𝐄𝐍𝐃𝐈𝐂𝐎𝐍𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄 𝐌𝐎𝐍𝐈𝐓𝐎𝐑𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎
L’impresa deve documentare le spese sostenute e rispettare le condizioni previste dal bando.
𝐋𝐄 𝐈𝐌𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄 𝐀 𝐓𝐀𝐒𝐒𝐎 𝐙𝐄𝐑𝐎 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐂𝐔𝐌𝐔𝐋𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈 𝐂𝐎𝐍 𝐀𝐋𝐓𝐑𝐈 𝐈𝐍𝐂𝐄𝐍𝐓𝐈𝐕𝐈
La misura rientra nel regime de minimis e può essere cumulata con altri aiuti di Stato, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea.
𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄’ 𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐌𝐈𝐒𝐔𝐑𝐀 𝐄’ 𝐌𝐎𝐋𝐓𝐎 𝐑𝐈𝐂𝐇𝐈𝐄𝐒𝐓𝐀
Le imprese a tasso zero sono tra gli incentivi più utilizzati perché permettono di ottenere:
- finanziamenti senza interessi
- contributi a fondo perduto
- copertura fino al 90% dell’investimento
Per molti aspiranti imprenditori rappresentano una delle principali opportunità per avviare un’impresa con un investimento iniziale più sostenibile.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici di Claai Salerno al numero 3357225846 oppure tramite mail su claaisalerno@yahoo.it