
Il nuovo DDL Bilancio 2026 introduce misure rilevanti per sostenere gli investimenti delle imprese italiane, con due strumenti centrali:
- il maxi-ammortamento, che sostituisce i crediti d’imposta 4.0 e 5.0
- la proroga dei Crediti d’Imposta ZES Unica fino al 2028.
Maxi-Ammortamento 2026: come funziona
Il maxi-ammortamento sostituisce i crediti d’imposta per gli investimenti 4.0 e 5.0 e introduce una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali, con vantaggi fiscali distribuiti in 5 anni (beni materiali) e 3 anni (beni immateriali).
Periodo di validità
Sono agevolati gli investimenti:
- realizzati dal 1° gennaio al 21 dicembre 2026;
- completati entro il 30 giugno 2027 con ordine accettato e acconto minimo del 20%.
Investimenti agevolabili
Sono ammessi:
- Beni materiali e immateriali 4.0 (allegati A e B della normativa originaria).
- Beni per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, destinati all’autoconsumo.
Le aliquote di maggiorazione
Per beni materiali e immateriali 4.0:
- +180% sul costo (ammortamento 280%) fino a 2,5 mln €;
- +100% da 2,5 a 10 mln €;
- +50% da 10 a 20 mln €.
Per impianti di autoproduzione energetica (pannelli UE ad alta efficienza):
richiesta una riduzione dei consumi del 3% (struttura) o 5% (processi).
Maggiorazioni:
- +220% fino a 2,5 mln €;
- +140% da 2,5 a 10 mln €;
- +90% da 10 a 20 mln €.
Requisito fondamentale: l’investimento deve riguardare strutture produttive localizzate in Italia.
ZES Unica 2026–2028: proroga dei crediti d’imposta
Il DDL prevede la proroga fino al 2028 dei crediti d’imposta ZES Unica per gli investimenti realizzati nel Mezzogiorno.
Tempistiche
- Investimento minimo di €200.000 realizzabile dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.
- Invio domanda: da inizio 2026 (in attesa del Decreto con le date esatte).
- Comunicazioni integrative:
- 3–17 gennaio 2027
- 3–17 gennaio 2028
- 3–17 gennaio 2029
Chi può accedere
- Imprese operative o che avviano un nuovo stabilimento nelle aree ZES.
- Investimenti ammessi:
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove;
- acquisto di terreni;
- acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali (entro il 50% del progetto).
È agevolato anche l’acquisto di immobili già utilizzati da altri soggetti.
Aliquote del credito d’imposta
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- Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Molise
- 60% piccole imprese
- 50% medie imprese
- 40% grandi imprese
- Abruzzo, Umbria, Marche
- 35% piccole imprese
- 25% medie imprese
- 15% grandi imprese
Cumulabilità delle agevolazioni
Anche per il triennio 2026–2028 è confermata la cumulabilità tra:
- Credito d’imposta ZES Unica,
- Credito ZLS,
- Investimenti 4.0,
poiché il maxi-ammortamento non costituisce aiuto di Stato ai sensi della normativa UE
Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici di Claai Salerno ai numeri 089727297 – 3357225846 oppure a mezzo mail a claaisalerno@yahoo.it