Panflu – Cosa dice il Piano Pandemico sulla sicurezza sul lavoro

È stato pubblicato il nuovo Piano Pandemico Influenzale Nazionale (PanFlu)

Il 29 gennaio 2021 è stato pubblicato il PanFlu (Piano Pandemico Influenzale Nazionale) un documento di 131 pagine nel quale sono contenute tutte le indicazioni per scongiurare gli effetti negativi di una nuova pandemia.

Il “Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale” tocca anche la tematica della sicurezza sul lavoro.

Per i titolari è previsto infatti l’obbligo di prevenzione e protezione adeguate, nonché la stesura di un progetto che adegui l’organizzazione delle risorse, le strutture e le procedure di lavoro ad un’eventuale emergenza pandemica.

La sicurezza sul lavoro prevista dal PanFlu

L’obiettivo del documento è proprio quello di fornire le indicazioni necessarie per evitare la diffusione di qualsiasi virus influenzale nella vita quotidiana e nei luoghi di lavoro, grazie alla cooperazione datore di lavoro/lavoratore. E soprattutto di raggiungere una preparazione e una consapevolezza tali da offrire una risposta efficace a un’eventuale futura pandemia influenzale.

I piani prevedono misure che siano volte alla:

  • protezione della salute dei lavoratori per ridurre il rischio di contagio tra i lavoratori e garantire la continuità delle attività aziendali;
  • organizzazione delle risorse per consentire il lavoro in sicurezza e l’implementazione di competenze specifiche affinché tutti siano pronti a svolgere i loro compiti in caso di pandemia.

Per quanto riguarda le misure pratiche in ambiente lavorativo, il datore di lavoro deve considerare i seguenti provvedimenti all’interno del programma di prevenzione:

  • la sospensione di tutte le attività aziendali che prevedono assembramento di persone;
  • l’adozione di misure sulla base degli aspetti epidemiologici della pandemia (quali teleconferenze, telelavoro, modifiche degli spazi di lavoro, installazione di barriere di protezione impermeabili tra i clienti e il personale);
  • la disinfezione delle superfici contaminate con detergenti normalmente reperibili in commercio con una formulazione attiva nei confronti del patogeno specifico del tipo di pandemia;
  • la programmazione di sanificazioni ordinarie e/o straordinarie degli ambienti;
  • il garantire la presenza in sicurezza dei lavoratori all’interno della struttura, ma al contempo limitare l’esposizione al rischio di contagio;
  • in fase di organizzazione dei processi di lavoro, il tenere conto della situazione familiare dei dipendenti e dei possibili obblighi di assistenza che ne possono derivare.

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