Misure di sicurezza anti-covid in Campania: tra DPCM e Ordinanze

Campania tra DPCM e Ordinanze: tutte le disposizioni

In queste ultime ore il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’Ordinanza n.81 con la quale vengono confermate le disposizioni delle precedenti e implementate quelle del DPCM del 18 ottobre.
Vediamo insieme come, punto per punto:

  • Bar, pasticcerie, gelaterie ed esercizi simili, devono rispettare l’obbligo di chiusura dalle ore 23,00 alle ore 05,00 del giorno successivo, nei giorni dalla domenica al giovedì. Fanno eccezione i punti di ristoro presso le stazioni di servizio delle autostrade e tangenziali e quelli presenti all’interno di strutture di vendita all’ingrosso che osservano orari notturni di esercizio;
  • A tutti gli esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21:00. Restano attivi i servizi di asporto tramite auto (come il McDrive) e la consegna a domicilio;
  • Sono vietate le feste, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose (matrimoni, battesimi), in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto con la partecipazione di invitati che siano estranei al nucleo familiare convivente, anche se in numero inferiore a 30;
  • Vietate anche le forme di aggregazione e/o riunioni, al chiuso e all’aperto, che non avvengono in forma statica e con postazioni fisse. Questo pur se connesse ad eventi celebrativi, che si svolgano in forma di corteo (ad es. cortei funebri);
  • L’attività di jogging, svolta in luoghi non isolati (es. lungomare, parchi pubblici, etc.) potrà essere svolta solo dalle ore 6:00 fino alle ore 8:30. Negli altri casi è consentita senza limiti d’orario;
  • Viene confermato il divieto per sagre, fiere e ogni attività o evento che non si svolga in forma statica e con postazioni fisse;
  • Confermato l’obbligo di chiusura alle ore 21,00, secondo quanto previsto dal DPCM 18 ottobre 2020, per sale gioco e scommesse. I gestori sono tenuti ad applicare correttamente le misure di sicurezza. Le ricordiamo insieme: disinfezione delle mani all’ingresso, misurazione della temperatura corporea (vietando l’ingresso se superiore a 37,5°C) e limitare la presenza all’interno e all’esterno dei locali, in modo tale da far rispettare le distanze di sicurezza, pena la sospensione dell’attività;
  • Gli Enti ed uffici competenti sono invitati a differenziare gli orari lavorativi del personale in presenza, per evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico;
  • Restano sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università. Fanno eccezione quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo;

Per quanto riguarda la scuola, l’ultimo Dpcm fa scattare nuove disposizioni a partire dal 21 ottobre.
Fino ad allora, bisognerà attenersi all’ultima ordinanza regionale, che impone le chiusure delle scuole primarie e secondarie.

Salva ogni ulteriore modifica, tali disposizioni hanno validità a partire dal 19 ottobre 2020 e fino al 13 novembre 2020.

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