È stato ufficialmente firmato il decreto attuativo di “Resto al Sud 2.0”, la nuova versione della misura di incentivo alla creazione d’impresa destinata ai giovani residenti nelle regioni del Mezzogiorno. Si tratta di un’importante evoluzione del programma “Resto al Sud”, che amplia e rafforza gli strumenti di supporto per l’avvio di nuove attività imprenditoriali da parte di giovani disoccupati.

AREE TERRITORIALI INTERESSATE

“Resto al Sud 2.0” si rivolge a giovani residenti (o intenzionati a trasferirsi) nelle seguenti regioni:

REQUISITI DI ACCESSO

Per accedere alla misura, è necessario:

 

VOUCHER A FONDO PERDUTO – NESSUN FINANZIAMENTO BANCARIO!


Grande novità
: non è più previsto un cofinanziamento bancario, ma solo contributi a fondo perduto, con importi maggiorati e differenziati:

Fino a 50.000 € per beni e servizi innovativi

Fino a 40.000 € per beni e servizi ordinari

INVESTIMENTI AGEVOLATI – CONTRIBUTO ANCORA PIU’ ALTO

Ulteriori fondi a fondo perduto sono previsti per investimenti:

Anche qui la quota a fondo perduto è più alta rispetto alla misura tradizionale, dove si fermava al 50%.

QUANDO SARA’ POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA?

Con la firma del decreto attuativo: