DPCM 3 Dicembre – La Campania verso il Natale

Finalmente è arrivato il DPCM che regolamenta il periodo delle feste di Natale

Ieri il Premier Conte ha annunciato in una delle sue consuete dirette il nuovo DPCM firmato il 3 dicembre 2020, che si pone come obiettivo quello di regolamentare il periodo delle feste di Natale.
Intanto, la Campania torna in zona arancione e i negozianti potranno tornare a respirare, anche in vista dei bonus previsti su ogni acquisto, ovvero un risarcimento del 10% cumulabile da ogni singolo individuo fino a 150euro, effettuato nei negozi fisici mediante carta di credito.
Vediamo insieme quali ulteriori disposizioni eseguire, posto che bisogna sempre tener conto di quelle già previste per il colore della propria regione:

  • Resta in vigore il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5 del mattino successivo. Gli unici spostamenti consentiti sono quelli per giusta causa, ovvero lavoro, necessità, salute.
  • Il primo gennaio, il coprifuoco è esteso fino alle ore 7 del mattino.
  • Dal 21 dicembre al 6 gennaio non sarà possibile muoversi tra le regioni. Questo salvo casi di lavoro, necessità e salute e per fare ritorno presso la propria residenza, domicilio o abitazione.
  • Il 25 e il 26 dicembre, così come il 1 gennaio, è vietato spostarsi tra i comuni. Questo salvo casi di lavoro, necessità e salute e per fare ritorno presso la propria residenza, domicilio o abitazione.
  • Le seconde case possono essere raggiunte se presenti ovviamente all’interno della propria stessa regione. Non si potrà fare nei giorni in cui è vietato spostarsi tra singoli comuni (25 e 26 dicembre, 1 gennaio);
  • I negozi potranno rimanere aperti fino al 6 gennaio alle ore 21, per consentire loro di diluire gli afflussi degli acquirenti all’interno dei locali commerciali.
  • I locali all’interno dei centri commerciali dovranno rimanere chiusi nei festivi e prefestivi, fatta eccezione per supermercati, farmacie, parafarmacie, tabacchi e alimentari.
  • I ristoranti potranno rimanere aperti a pranzo anche nei giorni di festa quali Natale, Santo Stefano, Capodanno e all’Epifania. Al tavolo dovranno comunque sedersi massimo quattro persone. Le disposizioni di consegna a domicilio, asporto e somministrazione restano le stesse di sempre.
  • Non è stato istituito un numero massimo di partecipanti ai festeggiamenti quali le vigilie, Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifenia. Viene fatta comunque raccomandazione di festeggiare solo con familiari conviventi.
  • La messa della vigilia di Natale dovrà tenersi a un orario che permetta ai fedeli di tornare presso le proprie abitazioni prima dell’orario del coprifuoco (le 22). Verranno celebrate più messe nel giorno di Natale, per evitare gli assembramenti dei fedeli.
  • La maggior parte delle scuole riapriranno in presenza dal 7 gennaio.
  • Gli impianti sciistici resteranno chiusi fino al 6 gennaio, mentre le crociere saranno sospese dal 21 dicembre al 6 gennaio.
  • Gli alberghi potranno rimanere aperti, ma la sera della vigilia di Capodanno non potranno organizzare veglioni nei loro ristoranti. I loro ospiti potranno ordinare e consumare la cena esclusivamente in camera.
  • Cinema e teatri resteranno chiusi per tutte le festività.
  • Per quel che riguarda lo sport, fino al 15 gennaio si potranno disputare solo incontri e gare professionistici di alta categoria. L’attività motoria individuale resta consentita, mantendo la distanza.
  • Di ritorno da un viaggio all’estero, resta obbligatorio effettuare una quarantena di due settimane, se il Paese in esame è uno di quelli a rischio.

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