Decreto Ristori – Tutto quel che c’è da sapere

Ecco di cosa parla, in breve, il nuovo Decreto Ristori

Il Consiglio dei Ministri nell’ultima settimana ha approvato il Decreto Ristori. Con tale decreto sono stati stanziati 6,2 miliardi di euro, da destinare al ristoro di tutte quelle attività la cui economia è risultata limitata, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni imposte dall’ultimo DPCM nazionale, a fronte dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo.
In breve, i punti trattati dal decreto, sono i seguenti:

  • Indennizzi a fondo perduto. Bonifici diretti sul conto corrente, che passano dal 100% al 200% rispetto a quanto erogato con il Decreto Rilancio. Per alcuni settori, è possibile passare al 400%;
  • Credito d’imposta cedibile al 60%. Tre mesi di affitti commerciali per il periodo di ottobre, novembre e dicembre;
  • Cancellazione della rata IMU del mese di dicembre, per i proprietari e i gestori;
  • Contributi previdenziali. Sospensione della rata per il versamento dei contributi;
  • Export. Stanziati 400 milioni per il sostegno all’export e alle fiere internazionali;
  • Cassa integrazione. Prorogata per ulteriori sei settimane da usufruire nel periodo che va dal 26 novembre 2020 al 31 gennaio 2021;
  • Sostegni ai lavoratori maggiormente colpiti, nel campo del turismo, agricoltura, sport e lavoratori stagionali;

Vediamo adesso le misure in modo più esteso.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO 

Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle Entrate per i contributi previsti dal Decreto Rilancio.

Sono incluse anche le imprese con fatturato maggiore di 5 milioni di euro (con un ristoro pari al 10% del calo del fatturato) e potranno presentare la domanda anche le attività che non hanno usufruito dei precedenti contributi, mentre è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda in precedenza.

Ecco l’elenco completo dei codici ATECO destinatari dei contributi, con annessa la percentuale di contributo rispetto a quello ricevuto dopo il primo lockdown:

  • 493210 Trasporto con taxi 100%;
  • 493220 Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimesse con conducente 100%;
  • 561011 Ristorazione con somministrazione 200%,
  • 561012 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole 200%;
  • 561030 Gelaterie e pasticcerie 150%;
  • 561041 Gelaterie e pasticcerie ambulanti 150%;
  • 561042 Ristorazione ambulante 200%;
  • 562100 Catering per eventi, banqueting 200%;
  • 563000 Bar e altri esercizi simili senza cucina 150%;
  • 591400 Attività di proiezione cinematografica 200%;
  • 823000 Organizzazione di convegni e fiere 200%;
  • 900400 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 200%;
  • 931110 Gestione di stadi 200%;
  • 931120 Gestione di piscine 200%;
  • 931130 Gestione di impianti sportivi polivalenti 200%;
  • 931190 Gestione di altri impianti sportivi nca 200%;
  • 931200 Attività di club sportivi 200%;
  • 931300 Gestione di palestre 200%;
  • 931910 Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi 200%;
  • 931999 Altre attività sportive nca 200%;
  • 932100 Parchi di divertimento e parchi tematici 200%;
  • 932910 Discoteche, sale da ballo night-club e simili 400%;
  • 932930 Sale giochi e biliardi 200%;
  • 932990 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca 200%;
  • 960410 Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali) 200%;
  • 960420 Stabilimenti termali 200%;
  • 960905 Organizzazione di feste e cerimonie 200%;
  • 551000 Alberghi 150%;
  • 552010 Villaggi turistici 150%;
  • 552020 Ostelli della gioventù 150%;
  • 552030 Rifugi di montagna 150%;
  • 552040 Colonie marine e montane 150%;
  • 552051 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence 150%;
  • 552052 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole 150%;
  • 553000 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 150%;
  • 559020 Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero 150%;
  • 493901 Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano 200%;
  • 773994 Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi 200%;
  • 799011 Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento 200%;
  • 799019 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca 200%;
  • 900101 Attività nel campo della recitazione 200%;
  • 900109 Altre rappresentazioni artistiche 200%;
  • 900201 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli 200%;
  • 900209 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche 200%;
  • 920009 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo) 200%;
  • 949920 Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby 200%;
  • 949990 Attività di altre organizzazioni associative nca 200%.

CREDITO D’IMPOSTA SUGLI AFFITTI

Il credito d’imposta sugli affitti, per le attività chiuse dal DPCM, viene esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre ed allargato alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro che abbiano subito un calo del fatturato del 50%. Il relativo credito è cedibile al proprietario dell’immobile locato.

PROROGA DELLA CASSA INTEGRAZIONE

Con un intervento da 1,6 miliardi complessivi, il decreto ristori ha finanziato ulteriori 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, da usufruire tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021, per le imprese che abbiano esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e per quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche.

La Cassa è gratuita per i datori di lavoro che abbiano subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e per le imprese interessate dalle restrizioni.

CANCELLAZIONE DELLA SECONDA RATA IMU

La seconda rata dell’IMU 2020 relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le loro attività è cancellata per le categorie interessate dalle restrizioni.

ESONERO DAL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

Viene riconosciuto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro che abbiano sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza COVID, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 maggio 2021. 

FONDI DI SOSTEGNO PER ALCUNI DEI SETTORI PIÙ COLPITI

È stato stanziato complessivamente 1 miliardo per il sostegno nei confronti di alcuni settori colpiti:

  • 400 milioni per agenzie di viaggio e tour operator;
  • 100 milioni per editoria, fiere e congressi;
  • 100 milioni di euro per il sostegno al settore alberghiero e termale;
  • 350 milioni di euro per il sostegno all’export e alle fiere internazionali;

Sono previste delle misure anche per i lavoratori dello spettacolo e del turismo, del settore sportivo e per le imprese delle filiere agricole, della pesce e dell’acquacoltura:

  • una indennità di 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo;
  • la proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo;
  • è riconosciuta un’ulteriore indennità destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità previste dai decreti “Cura Italia” e “Rilancio”. L’importo è aumentato da 600 a 800 euro;
  • viene istituito un fondo da 100 milioni di euro per sostenere le imprese delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura interessate dalle misure restrittive;

Il Decreto “Ristori” prevede anche un insieme di interventi per rafforzare ulteriormente la risposta sanitaria dell’Italia nei confronti dell’emergenza Coronavirus:

  • lo stanziamento dei fondi necessari per la somministrazione di 2 milioni di tamponi rapidi presso i medici di famiglia;
  • l’istituzione presso il Ministero della salute del Servizio nazionale di risposta telefonica per la sorveglianza sanitaria e le attività di contact tracing.

Per lo sport dilettantistico viene stanziato un fondo di 50 milioni di euro per l’anno 2020. Il fondo è dedicato all’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività.

REDDITO DI EMERGENZA

A tutti coloro che ne avevano già diritto e a chi nel mese di settembre ha avuto un valore del reddito familiare inferiore all’importo del beneficio verranno erogate due mensilità del Reddito di emergenza.

Il decreto “Ristori” ha inoltre previsto che il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (il modello 770), relativa all’anno di imposta 2019, è prorogato al 10 dicembre 2020.

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