Campania: Ordinanza n.85 – Con rettifica sull’asporto

L’ordinanza n.85 della Regione Campania chiarisce come muoversi tra DPCM e precedenti ordinanze regionali,

L’Ordinanza n.85 firmata stamane dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca, chiarisce quali misure adottare alla luce del nuovo DPCM governativo del 24 ottobre.
Vediamo insieme quali sono:

  • Agli esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto dopo le ore 22:30 come da rettifica. Fanno eccezione quelle attività che, previa prenotazione da remoto, possono effettuare servizi di asporto con consegna in auto (come il McDrive). La consegna a domicilio è consentita fino alle ore 23;
  • Confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primarie e secondarie. È consentito lo svolgimento delle attività dedicate ad alunni diversamente abili e/o affetti da disturbi dello spettro autistico, a discrezione dell’Istituto scolastico;
  • L’attività di jogging resta consentita, in luoghi pubblici non isolati, esclusivamente dalle ore 06:00 alle ore 08:30. Negli altri casi non è soggetta a limiti orari;
  • Resta sospesa l’attività didattica e di verifica in presenza per gli Atenei, fatta eccezione di quelle previste per gli studenti universitari del primo anno;
  • Come da DPCM, è fortemente sconsigliato l’allontanamento dal proprio comune di residenza, dimora o domicilio;
  • Dalle ore 23:00 alle ore 05:00 è consentito lo spostamento solo per esigenze lavorative o per situazioni di necessità o d’urgenza. Ovviamente è sempre consentito il rientro a casa dal proprio posto di lavoro;
  • Per l’intero arco della giornata è fatto divieto di spostamento tra province della Campania. È consentito solo a fronte di comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione – incluse l’attività formativa, di training, nonché gli allenamenti connessi ad impegni correlati a competizioni consentite dalle disposizioni vigenti – o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza. È sempre consentito il rientro a casa dal proprio posto di lavoro. Non è limitato il transito tra province per spostamenti verso altre regioni italiane e/o straniere;
  • Il singolo cittadino dovrà premunirsi di autocertificare le condizioni che permettono gli spostamenti di cui sopra;

Salvo quanto disposto nell’ordinanza n.85, restano ferme le disposizioni dei DPCM e delle ordinanze precedenti, vigenti alla data di entrata in vigore del presente provvedimento.

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