Bando Selfiemployment per le nuove iniziative imprenditoriali

Dal 22 febbraio sarà possibile fare domanda per accedere ai finanziamenti imprenditoriali previsti dal Bando Selfiemployment

Al via dal 22 febbraio il bando Selfiemployment attraverso il quale il governo intende sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, che si tratti di lavoro autonomo, di attività di impresa, di microimpresa o franchising.

Con Selfiemployment è possibile accedere a un finanziamento senza interessi, senza alcuna forma di garanzia reale o di firma, a copertura del 100% delle spese di progetto, nelle tre seguenti modalità:

  • Microcredito, per programmi di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
  • Microcredito esteso, per programmi di spesa inclusi tra i 25.001 ed i 35.000 euro;
  • Piccoli prestiti, per programmi di spesa inclusi tra i 35.001 ed i 50.000 euro.

Chi può partecipare al Selfiemployment?

Possono partecipare al bando:

  • Gli imprenditori già costituiti in forma di impresa individuale da non più di 12 mesi;
  • Società di persone costituite da non più di 12 mesi e inattive;
  • Aspiranti imprenditori che creino l’impresa (individuale o società di persone fisiche) entro 90 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione al bando;

Quali attività si possono proporre?

Sono ammissibili le iniziative che rientrano nel settore della produzione di beni o della fornitura di servizi e commercio. Sono accettati anche i “franchising”, quali ad esempio:

  • I servizi alla persona;
  • Servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione);
  • I servizi alle imprese;
  • Manifatturiere e artigiane;

Riguardo le spese del contributo

Le spese devono essere sostenute dopo avere presentato la domanda di partecipazione al bando.

Tra le spese ammissibili rientrano quelle in investimenti materiali e immateriali nonché di capitale circolante.

Le spese in investimenti materiali e immateriali ammesse alle agevolazioni sono quelle inerenti l’acquisto di:

  • Beni mobili quali: strumenti, attrezzature e macchinari;
  • Hardware e software;
  • Opere murarie, entro il limite del dieci percento (10%) dell’ammontare delle spese dei punti precedenti;

Le spese in capitale circolante ammesse alle agevolazioni sono quelle inerenti a:

  • La locazione di beni immobili e canoni di leasing;
  • Le utenze;
  • I servizi informatici, di comunicazione e di promozione;
  • I premi assicurativi;
  • Le materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
  • I salari e gli stipendi;
  • L’IVA non recuperabile;

La durata dei progetti deve essere al massimo di 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento agevolato con Invitalia.

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 22/02/2021 a questo link www.invitalia.it, fino ad esaurimento fondi.

Per ulteriori informazioni si consiglia di prendere visione del bando cliccando qui, oppure non esitare a contattare i nostri uffici dal lunedì al venerdì negli orari 9:00-13:00 – 15:00-18:00 ai seguenti numeri, chiedendo della sig.ra Emanuela Gallo:

TELEFONO: 089727297
NUMERO VERDE: 800973307
NUMERO WHATSAPP: 3357225846

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